smartworking, invio comunicazioni

Decreto “Cura Italia” e “D.L. Liquidità”smartworking, invio comunicazioni
giuliano granocchia ha scritto 1 anno fa

Buongiorno, nel sito della Regione Umbria è stato pubblicata l’informazione che le aziende che ricorrono allo smartworking devono effettuare una comunicazione al Ministero del lavoro usando un modello che si trova sul portale clik lavoro. Molti nostri associati non riescono a trovare il modello e neanche noi, (Confesercenti Umbria) siamo riusciti a trovarlo. Sembra che questa comunicazione sia legata alla successiva rchiesta di cassa integrazione
Potete darci chiarimenti su come è possibile recepire il modulo?

1 Risposte
Elvira Massimiano L'esperto ha risposto 1 anno fa

9. Emergenza da Coronavirus – Norme speciali
Con D.P.C.M. 11 marzo 2020 sono previste ulteriori disposizioni attuative del D.L. n. 6/2020, recante misure urgenti in materia di contenimento del contagio da COVID-19, applicabili all’intero territorio nazionale. Tali disposizioni producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.
Dalla data di efficacia di dette disposizioni cessano di produrre effetti, ove incompatibili con le disposizioni del decreto, le misure di cui al D.P.C.M. 8 marzo 2020 e del D.P.C.M. 9 marzo 2020.
Il decreto conferma che le modalità semplificate per l’attivazione dello smart working possono essere applicate fino al termine dello stato di emergenza (31 luglio 2020) dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti.
Inoltre, anche le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, sono tenute ad assicurare lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente (art. 1, comma 6, D.P.C.M. 11 marzo 2020).
Dal 12 marzo 2020 sono sospese le attività commerciali non essenziali e, comunque, per quelle non sospese (attività produttive e professionali) si esorta al massimo l’utilizzo delle modalità di lavoro agile (art. 1, comma 10, D.P.C.M. 11 marzo 2020).
Il Ministero del Lavoro ha reso accessibile una procedura emergenziale semplificata. La procedura, attiva fino al 31 luglio 2020, consente il caricamento, con un unico flusso, di comunicazioni relative a più lavoratori. L’applicativo è accessibile tramite SPID o credenziali Cliclavoro.
Il Ministero del Lavoro con il comunicato 9 marzo 2020 rende nota, in considerazione della situazione epidemiologica da COVID-19 (Coronavirus), la proroga della data di avvio delle modalità di accesso ai servizi online del Dicastero esclusivamente tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Tale intervento di digitalizzazione avrebbe dovuto decorrere dal 13 marzo 2020. Pertanto, il Ministero del Lavoro ha chiarito che, in questa fase emergenziale, si potranno continuare a utilizzare le credenziali del portale Cliclavoro.
Gli obblighi di informativa sulla salute e sicurezza di cui all’art. 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81 sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro.