Chiarimenti su bonus 600 euro

Axel Kim Sathia Ulivi ha scritto 2 anni fa

Buonasera,
Come da contatto e vostra riposta che vi allego ringraziandovi ancora per il vostro cortese interessamento mi sembrerebbe di capire che ci potrebbero essere i requisiti per provare a richiedere il bonus di 600 Euro.
Rimanendo in attesa di una vostra risposta per eventualmente procedere alla richiesta del suddetto bonus.
Vi allego quà sotto nostra richiesta e vostra risposta.
Grazie ancora senza di voi saremmo perduti. Voglio ringraziare anche Mirella Fiorini per la sua delucidazione e se possibile far arrivare la nostra risposta direttamente o anche a lei visto che ci ha fornito chiarimenti.
Axel Ulivi

NOSTRA DOMANDA :

Vi scrivo per delucidazioni perchè non riusciamo a fare chiarezza.
Mio nonno è titolare di una trattoria ( HOSTARIA DA DEMè S.A.S. DI ULIVI DEMETRIO & C – VIA PROVINCIALE 183 VALLECCHIA PIETRASANTA – LUCCA)
P.I. 01648670469
Ulivi Demetrio : Nato a Pietrasanta il 14/07/1934
Vorrei sapere se gli spetta il contributo di 600 Euro perché ha una pensione sociale di 400 Euro.
Siccome il decreto dice che chi è titolare di pensione non gli spetta niente.
Capite bene che con una pensione sociale è assurdo non poter accedere al contributo.
Faccio presente inoltre che ha 85 anni e di salute cagionevole.
Se possibile fateci sapere perché non abbiamo notizie chiare.

VOSTRA RISPOSTA :

L’esperto ha risposto alla vostra domanda “richiesta-chiarimenti-bonus-600-decreto-cura-italia“:
Oltre alle altre tipologie di soggetti disciplinati dal D.L. n. 18/2020, il c.d. Bonus 600 euro è previsto in favore dei lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO (artigiani, commercianti e Cd-Cm), che non siano titolari di pensione né iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie ad esclusione della Gestione separata (sono compresi anche gli iscritti alla gestione autonomi commercianti oltre che alla previdenza integrativa obbligatoria presso l’Enasarco). Il bonus non viene concesso ai percettori di Reddito di Cittadinanza. Inoltre, in merito alla incumulabilità e incompatibilità tra l’indennità (bonus 600 euro) e le prestazioni previdenziali, l’INPS, nella Circolare n. 49/2020, ha precisato che la stessa è incompatibile con le pensioni dirette a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (A.G.O.) e delle forme esclusive, sostitutive ed esonerative della medesima, degli Enti di previdenza dei professionisti (relative Casse previdenziali), nonché con l’indennità c.d. APE Sociale. L’indennità è inoltre incompatibile con l’assegno ordinario di invalidità (Legge n. 222/1984). Sembrerebbe, pertanto, che l’Istituto non menzioni, tra le prestazioni incompatibili, quella relativa alla pensione sociale o assegno sociale.

1 Risposte
Mirella Forlini L'esperto ha risposto 2 anni fa

Buongiorno
il fatto che l’INPS nella Circolare n. 49/2020 non abbia menzionato l’assegno sociale tra le prestazioni incompatibili, ovvero incumulabili con il bonus 600 euro, fa presupporre che lo stesso possa essere compatibile/cumulabile con il c.d. bonus.
Per maggiori approfondimenti del caso in esame, potrà rivolgersi alla nostra sede territoriale a lei più vicina che potrà fornirle ogni ulteriore informazione e assistenza.
 
Cordiali saluti