E’ consentito il commercio al dettaglio di confezioni (abbigliamento) per adulti insieme ai vestiti per bambini e neonati?

Decreto “Cura Italia” e “D.L. Liquidità”Categoria: LegislativoE’ consentito il commercio al dettaglio di confezioni (abbigliamento) per adulti insieme ai vestiti per bambini e neonati?
Claudio Pardini ha scritto 8 mesi fa

Buongiorno, in base all\’ ultimo decreto vengono consentite le aperture per i negozi per bambini e neonati. Nel mio caso, essendo un negozio di vicinato classico, che tratta un po\’ tutti gli articoli di abbigliamento e intimo per uomo, donna e BAMBINI E NEONATI, è consentita la riapertura? Il codice Ateco è 47.71.30, però, come già detto vendo anche, se non in prevalenza, l\’abbigliamento e l\’intimo da neonato e bambini. Se posso riaprire posso vendere in negozio esclusivamente gli articoli da bambini, giusto? E gli altri articoli li posso consegnare a domicilio? Gli eventuali clienti che entrano in negozio e mi chiedono articoli per adulti posso “servirlli” e poi consegnare le cose IO a domicilio, oppure devo solo parlargli per telefono? Grazie in anticipo. Claudio

1 Risposte
Giuseppe Dell’Aquila Staff L'esperto ha risposto 8 mesi fa

Per effetto del DPCM 10 aprile 2020 un esercizio commerciale abilitato al “Commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati” (cod. Ateco 47.71.20) può tenere aperto dal 14 aprile. Continuano ad essere sospese le attività con codice 47.71.30 (Commercio al dettaglio di biancheria personale, maglieria, camicie), come pure il commercio di abbigliamento per adulti (47.71.10 Commercio al dettaglio di confezioni per adulti – commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento per uomo e donna). Gli articoli di cui non è ammessa la vendita nell’esercizio possono essere consegnati a domicilio, ma l’acquisto va effettuato “a distanza”. Secondo il nostro avviso gli articoli non commercializzabili nei locali dell’esercizio non dovrebbero essere esposti per la vendita, poichè la riapertura degli esercizi commerciali di vendita di vestiti per bambini e neonati è dovuta al riconoscimento di un’esigenza essenziale alla comunità, mentre così non è – in questo momento – per altri prodotti, di cui non è autorizzata neppure la fase espositiva.