Consegne a domicilio: come giustificare spostamenti

Decreto “Cura Italia” e “D.L. Liquidità”Categoria: LegislativoConsegne a domicilio: come giustificare spostamenti
luca antonacci ha scritto 2 anni fa

Ho letto che le cartolerie seppur con il codice ateco non inserito all’interno del decreto, possono continuare a lavorare con il servizio a domicilio. Ora, parto dal presupposto che il decreto inserito all\’interno della comunicazione del 27 marzo è errato e risale all\’undici marzo, ma se così fosse in caso di posto di blocco come faccio a giustificarlo? C\’è una nuova autocertificazione? In quanto tutti gli organi preposti sono ignari di ciò e non hanno saputo rispondere durante le mie chiamate. Per favore potete fare chiarezza, grazie

1 Risposte
Giuseppe Dell’Aquila Staff L'esperto ha risposto 2 anni fa

I negozi e gli altri esercizi di commercio al dettaglio che vendono prodotti diversi da quelli alimentari o di prima necessità e che quindi sono temporaneamente chiusi al pubblico, come le cartolerie, possono sempre proseguire le vendite effettuando consegne a domicilio, a prescindere dai codici Ateco. Lo affermano le FAQ del Governo, secondo le quali è consentita la consegna dei prodotti a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari sia per il confezionamento che per il trasporto, ma con vendita a distanza senza riapertura del locale. Chi organizza le attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro.