Commercio al dettaglio di piante e fiori: come stanno le cose?

Decreto “Cura Italia” e “D.L. Liquidità”Categoria: LegislativoCommercio al dettaglio di piante e fiori: come stanno le cose?
VERONICA ha scritto 2 anni fa

Buonasera a tutti è veramente difficile capire le l\’attività in oggetto codice ateco 47 possa essere aperta o meno. Ho saputo di un comunicato stampa del 02.04.2020 del ministro delle politi Vi ringrazio infinitamente

1 Risposte
Giuseppe Dell’Aquila Staff L'esperto ha risposto 2 anni fa

    A nostro avviso la vendita di fiori e piante è possibile anche all’interno degli esercizi di commercio al dettaglio con codice Ateco 47.76, poiché l’art. 1, comma 1, lett. f) del DPCM 22 marzo 2020 considera sempre consentita l’attività di produzione e commercializzazione di prodotti agricoli, in quanto attività essenziali come la produzione e commercializzazione di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici, nonché prodotti alimentari.
    E, d’altra parte, come spiegano le FAQ del Governo, su tale base si ammette la “vendita anche al dettaglio di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti”. La risposta del Governo dunque fa richiamo espresso alla declamatoria del codice Ateco per la vendita al dettaglio, senza lasciare dubbi sul fatto che tale attività possa essere esercitata indipendentemente dal riferimento al Codice Ateco.
    Riteniamo poi da prendere in seria considerazione le dichiarazioni della Ministra dell’agricoltura Bellanova, che ha pubblicamente dichiarato come la vendita al dettaglio dei fiori sia ammessa indipendentemente dal Codice Ateco, senza mai smentire tali dichiarazioni.
   Ovviamente tale linea è da misurare con le diverse determinazioni che a livello locale possono essere date dalle Regioni, mentre i Comuni non potrebbero porsi in contrasto con le misure statali, poiché le ordinanze contingibili dei Sindaci, in tal caso, sono inefficaci, come previsto dall’art. 3 del DL n. 19/2020. Alcune prefetture, però, hanno dato indicazioni diverse, non rimanendo ai Sindaci che prenderne atto.
   La nostra risposta, dunque, va rapportata alle decisioni prese dalle varie autorità sul territorio nazionale.