Bonus locazioni: spetta per le attività non sospese?

Decreto “Cura Italia” e “D.L. Liquidità”Categoria: LegislativoBonus locazioni: spetta per le attività non sospese?
Roberto ha scritto 8 mesi fa

Ho un negozio in un centro commerciale a Padova dove teoricamente potevo lasciare aperto,ma essendo ricoverato col covid dal 20 di marzo e complice il fatto di essere l\’unica attività peraltro ubicata al secondo piano,il centro ha chiuso lasciando aperto solo il supermercato.La commercialista ha detto che non ho diritto al bonus nonostante non apri il negozio dal 12 marzo.Cosa ne pensa?

1 Risposte
Giuseppe Dell’Aquila Staff L'esperto ha risposto 8 mesi fa

Il “bonus” per le locazioni (Credito d’imposta per botteghe e negozi, art. 65 del DL n. 18/2020), previsto al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, consiste nel riconoscere ai soggetti esercenti attività d’impresa, per l’anno 2020, un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.
Tale credito d’imposta però non si applica alle attività di cui agli allegati 1 e 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, dunque alle attività che non sono state sospese. Non si applica, inoltre, agli affitti di azienda, ma alle sole locazioni.
Da quanto afferma la Sua attività avrebbe potuto in teoria rimanere aperta (quindi si tratterebbe di un esercizio di vendita di alimentari o di generi di prima necessità), dunque Lei, anche ammesso che si tratti di locazione di immobile e non di affitto d’azienda, non avrebbe diritto al credito di imposta.
Ci sentiamo però di dire che, qualora il centro commerciale abbia deciso di chiudere tutto il piano su cui insiste la sua attività, pur potendo la stessa restare aperta, impedendole in autonomia (e non per previsione di legge) di lavorare, allora dovrebbe esserle riconosciuto il diritto quanto meno ad una riduzione del canone di locazione. Si tratta comunque di una vertenza civilistica tra Lei e i titolari del centro commerciale, sulla quale non possiamo dire molto, essendo da considerare anche altri elementi che necessariamente ci sfuggono.